Comprendere i meccanismi che regolano la riproduzione delle specie ittiche è fondamentale per garantire una gestione sostenibile delle risorse marine e preservare gli equilibri degli ecosistemi acquatici.
A questo tema è dedicato il Modulo 3 – “Pesca, salute e benessere”, nuovo appuntamento del percorso formativo rivolto alle donne della filiera ittica promosso dall’Osservatorio Nazionale della Pesca nell’ambito del progetto “Transforming Small-Scale Fisheries” del WWF.
Nel corso dell’incontro verranno approfonditi gli aspetti legati alla biologia riproduttiva delle specie ittiche e alle diverse strategie riproduttive adottate in natura, elementi indispensabili per comprendere i processi che consentono il mantenimento e il rinnovo delle popolazioni marine.
La conoscenza delle modalità riproduttive delle specie pescate rappresenta infatti uno strumento essenziale per l’adozione di misure di gestione efficaci e sostenibili. Tra queste rivestono particolare importanza i periodi di fermo pesca e l’introduzione delle taglie minime di cattura, finalizzati a garantire la conservazione delle risorse e la tutela degli stock ittici nel lungo periodo.
L’incontro offrirà inoltre una panoramica sulle principali tecniche utilizzate per il controllo della riproduzione delle specie allevate, evidenziando il contributo della ricerca scientifica e dell’innovazione allo sviluppo dell’acquacoltura sostenibile.
Uno spazio specifico sarà dedicato agli effetti dei cambiamenti ambientali sugli ecosistemi marini e sulle specie ittiche. L’aumento delle temperature, l’alterazione degli habitat e le altre pressioni ambientali possono infatti incidere sui processi riproduttivi, sullo stato di salute degli organismi acquatici e sulla distribuzione delle popolazioni marine, con ripercussioni dirette sulla biodiversità e sulle attività economiche connesse alla pesca. Attraverso questo terzo appuntamento, il percorso formativo continua a offrire occasioni di approfondimento e aggiornamento su temi strategici per il settore, promuovendo una maggiore consapevolezza delle sfide ambientali e gestionali che interessano il comparto ittico e il ruolo sempre più rilevante delle donne nella costruzione di una filiera sostenibile e innovativa.






